Vargos sul ponte della Roserpe, avvolto da una presenza spettrale sotto la luna
Roserpe Archivio di bordo

Ex Primo Ufficiale   Spirito della nave

Vargos

Prima lo senti nei legni.
Poi ti accorgi che ti sta già osservando.

Non è un passeggero. Non è soltanto un ricordo.
È ciò che la Roserpe ha rifiutato di lasciare indietro.

Prima di Vargos la nave

La Roserpe

Una nave dalle vele rosse, dimora errante del Capitano Ester e della sua ciurma di anime dannate e romantiche.

Il suo vessillo unisce un teschio, una rosa e un serpente. A prua, una regina vampira guarda il mare come se ne conoscesse tutti i segreti.

La Roserpe non segue rotte comuni: naviga i mari dell'inconscio e accoglie umani, vampiri, licantropi, non-morti, mostri e anime che altrove non hanno trovato posto.

Sulle sue assi ogni scricchiolio sembra custodire una memoria. Una, più delle altre, continua a camminare sul ponte.

Vele rosseRosa e serpenteMari dell'inconscio

L'uomo che era   La presenza che è

Il mare non se l'è preso tutto

Era

Il Primo Ufficiale

Uomo di mare, stratega e combattente, Vargos sapeva leggere le correnti, governare nella tempesta e trovare il punto debole delle creature abissali. Quando il Capitano non poteva comandare, era lui a tenere la nave in rotta.

È

Lo spirito della Roserpe

La morte non è riuscita a convincerlo ad abbandonare la nave. Ora la sua presenza scivola tra sartie, lanterne e legno bagnato: abbastanza concreta da farsi sentire, abbastanza impalpabile da non lasciarsi trattenere.

Resta

Affascinante
Tagliente
Pericolosamente orgoglioso

Ha lo sguardo di chi ha già visto il fondo e ne è tornato ancora convinto di essere il più intelligente a bordo. Seducente senza compiacere, tragico senza chiedere pietà, porta l'ironia come una lama: diverte, ma non è mai innocua.

  1. 01

    Un giuramento spezzato

    Il Capitano gli salvò la vita. Vargos ricambiò il debito, giurò fedeltà e, molto tempo dopo, la tradì. La Roserpe conserva tutte le verità.

  2. 02

    Un cranio sul ponte

    Il Capitano conserva ciò che resta del suo Primo Ufficiale dove la Roserpe può continuare a riconoscerlo.

  3. 03

    Una bottiglia nella cabina

    Dentro riposa il suo sangue, rosso e denso. Punizione, ricordo, promessa? Su questo la nave scricchiola — e tace.

Ora sai abbastanza da riconoscerlo

Non abbastanza
da sapere perché sia rimasto

Se una lanterna trema senza vento, se un passo risponde al tuo sul ponte, se hai l'impressione che qualcuno sorrida appena prima di una pessima idea…

non voltarti troppo in fretta.

RoserpeLa nave del Capitano Ester